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Pensavo che la vita avesse vanagloria

Cosi dentro me aveva una gloria

Al mare da solo disperato

Sulla spiaggia tutto in un tratto

Come telefono suonava una voluta

Controllato telefono se una chiamata non preveduta

Ma suonava un altra volta voluta

Ho detto alo ha detto alo

La voce bellissima ammirato l’ho.

Ho chiuso la voluta

Davanti a me apparsa una volutta’ voluta

Una sirena sulle onde…

Non avevano toccato una bellezza mie mani vagabonde

Ha detto ti salvero dalla solitudine di tua vita miniatura

Ho detto la vita era alla ventura

Amandoci diamole una fregatura

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Prima di te, c’era una malavita,

é gia una lezione di lessione ma la vita,

Alla fine del viaggio un amaro ultimo tocco e poi sono qua e

Ti amo senti, non é lapsus linguae

Questa distanza é forse un libello senza livello

Mi manchi tanto a questo campo vuoto, si ucello

Ti rimpiango tuo odore messo da me sull’aquerello

Ti amo senti, non é lapsus linguae<3

Nel mondo empio,

cattività è dispiacere a te per esempio,

mentre, l’amore,

al cuore te ne riempio

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Per distruggere la cattività

prendo carro armato,

essendo tuo caro amato <3

In questo spazio d’amore mi permetto di inserire questa nuova poesia scritta da :

mert okan sarıoğlu

Se fossi criminale amandote
Un bacio forte sarebbe mia circostanza attenuante
Nella prigione qui fuori sta piovendo
Dentro accechiamento dei muri non ci sta piu vento

I muri senza te mi danno quanta afonia!
L’allegria, l’innocenza, la purezza ecco tua polifonia,
I tocchi delle tue dita sono abbicci miei alla scuola
Piu di quanto i fiori toccano al cielo in aiuola..

Invece con la tua esistenza, qui diventa teatro tenda
Tu, con i tuoi occhi belli, una protagonista stupenda

noi

TI AMO TANTISSIMO

ÖMER HAYYAM

Ömer Hayyam (18.06.1048-04.12.1131)

Ömer Hayyam era un filosofo, matematico ed un poeta. Lui era Persiano e nacque a Nishabur in Iran.

Per capire la vita e il mondo, ha lasciato l’intelleto islamico che anche oggi ha un effetto importante nelle menti. Con il suo modo di pensare, ha avuto un grande successo con i suoi Rubai ( un tipo di letteratura, poesia)

Nei suoi rubai, parla del mondo, dell’esistenza della vita, del Dio, dello stato,della gente e del’umano sentendosi molto liberamente e non conoscendo le misure della gente chiusa e conservativa. Parla dei questi argomenti senza che sia legato delle tabu e misure accettate dalla gente. Cosi interpretando questi argomenti con il suo proprio modo di pensare, ha raggiunto all’universalita’.

Alcuni esempi delle sue poesie;

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Dimmi se c’é qualcuno senza peccati al mondo, dimmi;

Dimmi se si puo vivere senza peccati, dimmi;

Se mi chiamassi “Cattivo” facendomi cattivita,

Signore iddio, dimmi che differenza ci sarebbe tra di noi, dimmi

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Se non vuoi, non darci delle rose, ci bastano delle spine.

Se non dai la luce, il fuoco ci basta.

Puo darsi anche se non dai alloggio e cappotto di dervish

I campanelli delle chiese ci bastano

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Il vento soffia allontonando le speranze,

Rimangono senza di me, di te, i giardini,

Mettiti a spendere tutti i ori e argenti che hai,

Se no, andresti via morendo, e poi li prenderebbero i tuoi nemici more…

Ti amo lì contro il muro distrutto

contro la città e contro il sole e contro il vento

contro il resto che io amo e che è rimasto

come un guerriero intrappolato nei ricordi

Ti amo contro i tuoi occhi che si spengono

e soffrono dentro questa superficie vana

e sospettano vendette

e morti per desolazione o per fastidio

Ti amo al di là di angoli e di porte

di treni partiti senza portarci via

di amici che si sono sprofondati ascendendo

finestre periodiche e stelle

Ti amo contro la tua allegria e il tuo ritorno

contro il dolore che scheggia i tuoi esseri più amati

contro ciò che può essere e ciò che fosti

cerimonia notturna per località fantastiche

Ti amo contro la notte e contro l’estate

contro la luce e la tua somiglianza silenziosa

contro il mare in settembre e le labbra che ti esprimono

contro il fumo invincibile dei morti

Homero Aridjis (1940 – ?)
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T’amo per tutte le donne che non ho conosciuto
T’amo per tutte le stagioni che non ho vissuto
Per l’odore d’altomare e l’odore del pane fresco
Per la neve che si scioglie per i primi fiori
Per gli animali puri che l’uomo non spaventa
T’amo per amare
T’amo per tutte le donne che non amo

Chi mi riflette se non te stessa mi vedo così poco
senza te non vedo altro che una distesa deserta
tra il passato e oggi
ci sono state tutte queste morti che ho affrancato sulla paglia
Non ho potuto attraversare il muro del mio specchio
c’è voluto che io apprendessi parola per parola la vita
come si dimentica

Ti amo per la tua saggezza che non è la mia
per la salute
ti amo contro tutto ciò che è solo illusione
per questo cuore immortale che non trattengo
credi di essere il dubbio e sei solo la ragione
sei il grande sole che sale alla mia testa
quando sono sicuro di me

Paul Éluard (1895 – 1952)

La mia poesia e’ fatta
con la pazienza del tenero Mert
e con il suo modo di sognarla.

Con i baci del bello Okan per me,
con il mio modo di amarlo
insieme al suo modo di farmi amare.

con la tenerezza del mio Sarioglu
che fu sempre infinita
e io non seppi sorridere a tempo.

E’ la poesia piu’ bella
per essere Sarioglu la mia ispirazione,
senza quale non vivrei un sol giorno,
perche ti amo Mert con il mio cuore,
e che dentro la mia poesia
ti lascio Okan tutto i miei “perdonami”.

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Ma e’ anche fatta con i mali
Come quelli che mi lascio’ Δέσποινα
Che simile a Silvio mi ferì.
E con la disarmonia di Silvio

che come Δέσποινα chiuse parte del mio cuore.

Davvero e’ bene soffrire solo per chi lo merita,
in questo attimo non so che cosa pensare,
mi manchi oggi come ieri,
davvero, se non ti amo bene
e’ perche’ ti amo troppo.

In questo attimo sono solo un’amica
o forse nemmeno quello,
un’estranea, piu’ estanea della gentillezza,
qualcosa di piu, qualcosa di meno.

La mia poesia
e’ un canto al tuo amore..

Ti lascio la mia poesia e il mio amore.

Scritta da Luana

con la voglia di affogare i suoi sfregi per far emergere la ragazza, ora richiusa dentro me, di cui ti sei innamorato. Perche ti sei innamorato di una ragazza che vorrebbe solo starti protteggerti e starti accanto. Perdonami principe mio, mio solo… unico.

When i’ll belong to clouds, no fear

i’ll find you in the crowds to wipe your tear

Crying with my rain

Touching you to erase your pain

Try to be near on my tomb

My fingers through your hairs like a comb

Stand up on your nude feet,

Suddenly i’ll lovingly feed

your spirit when you will think me,

Just look at the sky

See my birds calling you to fly

Don’t be suprised when i kiss you with a wind

Only see how close to you i’m on a wing

I LOVE YOU ALWAYS

C‘é modo e modo di amare,

Non si ama a casaccio,

Vieni con me, ti regalero a casa cio

che prendero dalla vita con omaggio

Si da’ il caso che ti danno i danni

Sei nel fiore degli anni

I danni devono parlare per sé

I fiori non possono avere delle vite perse

é l’ora che ci siano corri corri

Decorro con i rumori rumori

Frastagliando la pagina di felicita’

Decoro un grande cuore un grande cuore,

Quanto il giorno e la notte

Tra te e bellezza ci corre,

Ecco sei piu bella della bellezza..

Per la tua tenerezza

il mio cuore tuttofare

tuttavia tutto fa,

Senza il tuo respiro, la mia anima nullatenente

Tuttora nulla tiene<3

Mert Okan Sarıoğlu / Per la sua amatissima

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