
(1 Febraio 1968 Wietnam, Il commisario Nguyen Ngoc Loan sta per uccidere questo giovane che si considera di essere di Viet Kong)
Mentre pesco sulla sponda di un lago, fiume oppure di un mare, non mi resta altro che pensare i mondi e che mormorare le liriche della canzone “La Guerra di Piero” di Fabrizio Di André. Ho detto “i mondi” perché i mondi hanno tanti “modi” e secondo me il mio modo nemmeno é paragonabile con quello di voi . Cosa dicevano le liriche?
“Lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non piu i cadaveri dei soldati (sedondo me anche quelli della gente)
portati in braccio dalla corrente”
io sono pescatore, mentre voi uccidete sé stessi, vivete con lo stress, offendete sé stessi; io vivo qui, sto con me in pace..Mentre voi fate l’amore con i soldi, invece io mi sono gia sposato con il mare..Mentre io ce l’ho speranze nascoste (ma piu pulite dei vostre) al di la’ della linea d’orizzonte, voi sparate la vostra propia testa senza che possiate avere la capacita’ di sapere quanta magia c’é dentro d’un umano.. Ah, quella cosa metallica attorno ai vostri polsi, voi lo chiamate : l’orologio..invece io, lo chiamo : “Le manette del tempo”
Adesso ditemi, chi é piu povero?
Okan






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