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Pensavo che la vita avesse vanagloria

Cosi dentro me aveva una gloria

Al mare da solo disperato

Sulla spiaggia tutto in un tratto

Come telefono suonava una voluta

Controllato telefono se una chiamata non preveduta

Ma suonava un altra volta voluta

Ho detto alo ha detto alo

La voce bellissima ammirato l’ho.

Ho chiuso la voluta

Davanti a me apparsa una volutta’ voluta

Una sirena sulle onde…

Non avevano toccato una bellezza mie mani vagabonde

Ha detto ti salvero dalla solitudine di tua vita miniatura

Ho detto la vita era alla ventura

Amandoci diamole una fregatura

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Prima di te, c’era una malavita,

é gia una lezione di lessione ma la vita,

Alla fine del viaggio un amaro ultimo tocco e poi sono qua e

Ti amo senti, non é lapsus linguae

Questa distanza é forse un libello senza livello

Mi manchi tanto a questo campo vuoto, si ucello

Ti rimpiango tuo odore messo da me sull’aquerello

Ti amo senti, non é lapsus linguae<3

Se fossi criminale amandote
Un bacio forte sarebbe mia circostanza attenuante
Nella prigione qui fuori sta piovendo
Dentro accechiamento dei muri non ci sta piu vento

I muri senza te mi danno quanta afonia!
L’allegria, l’innocenza, la purezza ecco tua polifonia,
I tocchi delle tue dita sono abbicci miei alla scuola
Piu di quanto i fiori toccano al cielo in aiuola..

Invece con la tua esistenza, qui diventa teatro tenda
Tu, con i tuoi occhi belli, una protagonista stupenda

noi

TI AMO TANTISSIMO

Mentre ti sento, mio sguardo cerca il cielo invece il mio corpo é nello spazio di un ascensore, mentre ti sento io mi poso dalla tristezza sulla felicita come sui fiori fa la farfalla la cui vita dura solo alcune ore, e ad ogni posarmi non vedo l’ora di altro salto per avvicinarti.. Mentre ti sento, se tu sapessi senza te come sono lenti le bracce dell’orologio mentre erano velocissimmi con te..Quando sento il tuo nome, mio dentro non ci sta dentro me anche se sono fra la gente e le mie guance rosse con il tuo nome.. le guance che sono le vie delle lacrime della tua mancanza.. Mentre ti sento, il tuo posto in cui vivi é il migliore, il profumo che hai é il tuo sudore, il sentimento piu irresistibile é la sofferenza negli occhi tuoi..Mentre ti sento, la vita con te é lo scopo anche se senza vita é una rifuita..Mentre ti sento, le mele sono rosse, le case rosse, il cielo rosso, la terra rossa, il tuo viso rosso..Mentre ti sento gli inverni sono primaverali, le estati primaverali, gli autunni primaverali ecco tu sei primavera, la prima piu vera.. Quando tu dormi, mia nostalgia su di te, esplode dai miei capelli tirandoli e cosi mi duole la mia testa..Mentre ti sento, si stuzzica mio appetito, si indebolisce mio appetito e di nuovo si stuzzica, cosi confuso esso é, ma ha sempre un gusto meraviglioso con te nella tua mancanza..
Mentre ti sento, vivo con il telefono nelle mani e sbaglio i loro numeri con il tuo quando cerco di spedire un messaggio a qualcuno, e prendi i miei messaggi mandati da me per gli altri.. Mentre ti sento, ti vedo negli abiti nelle vitrine lusse come quando si sogna a miraggio in un deserto e corro a modello che é senza vita affinché magari tu fossi quello nella vitrina, ma vedo che i suoi occhi non sono i tuoi..Mentre sento qualcuno, dico magari quello che si racconto fosse raccontato da te..Mentre sospiro, tuo profumo nel mio naso, tua vista negli occhi miei, tua pelle nella mia mente non possono non esistere..Se ancora io porto le pagine, su cui ci sono iscritte Ti Amo Luanam, fra mio braccio sinistro e mio corpo come ogni mattina, ti amo tantissimmo<3 Se senza te le mie notte sono silenziose e le mie strade sono senza maternita tua sempre, io consolo esse dicendo sono sia papa vostro sia mamma vostra fino a quando verrai..Se secondo me, non ci sono le vie non camminabile, comforto irrinunciabile, un conto non pagabile su di te, puoi dire che io dedico mia vita a te..Mentre ti sento, anche se c’é una guerra vitale fuori non che m’importa tacendo senza un motivo, e se la paura di perderti vince quando penso la tua bellezza e se la felicita di averti qui quando ti sento, IO TI AMO…Ti amo siccome mio affetto puo vincere mio orgoglio..Quando ti sento, se al cuore della notte una canzone mi accompagna sulla via dei miei pensieri su di te, e se ogni volta che io ritorno a casa, se i miei piedi dicono : “ritorna nel paese suo!” con una passione inlimitata, impaziente, allora sono gli anni di amarti, anzi i secoli…

TI AMO DA MORIRE ASKIM


Certo che tempo io ne avro’
nonostante il mio lavoro/ İşim olsa da kesinlikle sana zamanım var/
quando mi chiami ci saro’
e mandero’ via le tue paure/ Beni aradığın zaman seninle olup bütün korkularını sileceğim/
Dimmi amore/Söyle aşkım/
cosa pensi quando mi guardi / Bana baktığında ne düşünüyorsun/
cosa sogni/ ne hayal ediyorsun/
sul mio petto un po’ stanco
sei cosi serena / Huzurlusun biraz yorgun göğsümde/
sta sicura mi troverai/ emin ol ki beni bulacaksın/
saro’ con te / seninle olacağım/
se ti sveglierai /Eğer uyanırsan/
Penso se fossi dentro te / Düşünüyorum eğer senin içinde olsaydım/
capire come soffri o sei felice/Anlardım nasıl acı çektiğini yada mutlu olduğunu/
se dentro canti come me/ benim gibi şarkı söylediğini/
se dormi al suono dolce
della radio/ radyonun tatlı sesiyle uyuduğunu../
Tienimi dentro te/ Beni içinde sakla/
Tienimi dentro te / Beni içinde sakla/
vorrei vedere il mondo
con i tuoi occhi per un po’/ Dünyayı biraz senin gözlerinle görmek isterdim/
Amero’ come te/ Senin gibi seveceğim/
piangero’ come te/ Senin gibi ağlayacağım/
gridero’ come te / Senin gibi haykıracağım/
se non mi stanno ad ascoltare…/ Eğer beni dinlemekte olmazlarsa…/
Sono lontano e stai con me/ Uzaktayım ve sen benimlesin/
amore sei buffa sul leggio/ Askim sen eğlencelisin kürsüde/
tu che dicevi nella tasca
ti ho messo una mia fotografia/ Seni ki cebime fotografını koyduğunu söylüyordun/
E mi guardi / ve bana bakıyorsun/
gli occhi grandi un po’ severi/ Biraz sert ve büyük gözler/
io t’aspetto / Seni bekliyorum/
abbi cura di te/ Kendine iyi bak/
e poi non mi tradire / ve beni aldatma/
ho fiducia in cio’ che farai/ Yapacağın herşeye güveniyorum/

saro’ con te/ Seninle olacağım/
more…

ÖMER HAYYAM

Ömer Hayyam (18.06.1048-04.12.1131)

Ömer Hayyam era un filosofo, matematico ed un poeta. Lui era Persiano e nacque a Nishabur in Iran.

Per capire la vita e il mondo, ha lasciato l’intelleto islamico che anche oggi ha un effetto importante nelle menti. Con il suo modo di pensare, ha avuto un grande successo con i suoi Rubai ( un tipo di letteratura, poesia)

Nei suoi rubai, parla del mondo, dell’esistenza della vita, del Dio, dello stato,della gente e del’umano sentendosi molto liberamente e non conoscendo le misure della gente chiusa e conservativa. Parla dei questi argomenti senza che sia legato delle tabu e misure accettate dalla gente. Cosi interpretando questi argomenti con il suo proprio modo di pensare, ha raggiunto all’universalita’.

Alcuni esempi delle sue poesie;

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Dimmi se c’é qualcuno senza peccati al mondo, dimmi;

Dimmi se si puo vivere senza peccati, dimmi;

Se mi chiamassi “Cattivo” facendomi cattivita,

Signore iddio, dimmi che differenza ci sarebbe tra di noi, dimmi

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Se non vuoi, non darci delle rose, ci bastano delle spine.

Se non dai la luce, il fuoco ci basta.

Puo darsi anche se non dai alloggio e cappotto di dervish

I campanelli delle chiese ci bastano

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Il vento soffia allontonando le speranze,

Rimangono senza di me, di te, i giardini,

Mettiti a spendere tutti i ori e argenti che hai,

Se no, andresti via morendo, e poi li prenderebbero i tuoi nemici more…

When i’ll belong to clouds, no fear

i’ll find you in the crowds to wipe your tear

Crying with my rain

Touching you to erase your pain

Try to be near on my tomb

My fingers through your hairs like a comb

Stand up on your nude feet,

Suddenly i’ll lovingly feed

your spirit when you will think me,

Just look at the sky

See my birds calling you to fly

Don’t be suprised when i kiss you with a wind

Only see how close to you i’m on a wing

I LOVE YOU ALWAYS

FIRENZE

Leonardo Pieraccioni

Firenze l’è piccina
e vista da i’ Piazzale
la pare una bambina
vestita a carnevale…
Firenze l’è un po’ stretta
e ‘un ci si può atterrare…
Peretola è un giochino
e non si può allargare…
Firenze spara i fochi
quando arriva San Giovanni…
noi si guardano e si dice
“l’eran meglio quegli altr’anni”…
Firenze ‘un s’accontenta
e se gli chiudano i giardini…
la batte i piedi in terra
come fanno i bambini…
Firenze alle Cascine
gl’è tutta un puttanio…
ci son donne bellissime
le paiano i mi’zio…
Però fanno colore
e se ci sono ‘un mi lamento…
d’altra parte tutti i posti
c’hanno un su’ arredamento…

Firenze l’è piccina
e l’è anche casa mia…
ce l’ho sempre davanti
anche quando vado via…
Firenze non cambiare
che dopo non ci piaci…
rimani piccolina
noi ti si porta i baci…
festicciole il sabato alle tre
calde di sudore e di bignè…
via Gioberti all’angolo lassù
quei periti tecnici bijoux…
un inverno limpido imbiancò
per mezz’ora l’Arno si fermò…
ci guardava pallido passare
Amici Miei lo stavan pergirare…

C‘é modo e modo di amare,

Non si ama a casaccio,

Vieni con me, ti regalero a casa cio

che prendero dalla vita con omaggio

Si da’ il caso che ti danno i danni

Sei nel fiore degli anni

I danni devono parlare per sé

I fiori non possono avere delle vite perse

é l’ora che ci siano corri corri

Decorro con i rumori rumori

Frastagliando la pagina di felicita’

Decoro un grande cuore un grande cuore,

Quanto il giorno e la notte

Tra te e bellezza ci corre,

Ecco sei piu bella della bellezza..

Per la tua tenerezza

il mio cuore tuttofare

tuttavia tutto fa,

Senza il tuo respiro, la mia anima nullatenente

Tuttora nulla tiene<3

Mert Okan Sarıoğlu / Per la sua amatissima

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sempre

Tabula rasa sulla tua via c’era
Le baraonde come le onde forti dell’era
Vado a scrivere ti amo sulla tabula
Per farti vedere la citta tiamo al buio di sera

Gia sono le tabelle tue, le mie mani con fregola,
Dico giriamo a destra tenendo tua mano di fragola,
Sulla tabula vado a scrivere senza te mia stringolata gola

Ormai é una tabella completa
Mie tabelle attorno a te
Non aver paura di niente ad ogni capriccio di eta