Egli mormorò: «Amor mio, alza i tuoi occhi».

Lo rimproverai aspramente dicendo: «Vattene!». Ma egli non si mosse.

Stette davanti a me tenendomi per le mani.

Dissi: «Lasciami!». Ma egli non se ne andò.

Accostò il suo viso al mio orecchio. Lo guardai e dissi:

«Che vergogna!». Ma egli non si commosse.

Le sue labbra sfiorarono la mia guancia. Tremai e dissi:

«Troppo ardisci!». Ma egli non arrossì.

Mi mise un fiore nei capelli. Gli dissi:

«E’ inutile!». Ma egli non si mosse.

Prese la ghirlanda che era al mio collo e mi lasciò.

Ora piango e domando al mio cor: «Perché non torna?».

(Il Giardiniere, 1919)

In memoriam Cap Teşit

(un Brutto romeno)

1199236512570jd8

Tutti nell’unita’ immobiliare dove vivevo sapevano chi era Brutto: Brutto era il gatto domicialiato nel condominio. Brutto amava tre cose su questo mondo: battersi, mangiare rifiuti e, diciamo, amare.

La combinazione tra queste cose e una vita spesa fuori si era fatta sentire su Brutto. Tanto per cominciare, aveva solo un occhio e li’ dove avrebbe dovuto essere l’altro c’era un buco. Gli mancava anche un orecchio sullo stesso lato, la sua zampa sinistra sembrava essergli stata rotta e di brutto qualche tempo fa, e si era guarita ad un angolo innaturale, facendolo sembrare che stesse sempre girando l’angolo.

Brutto sarebbe stato un gatto grigio scuro tigrato, di tipo striciato, eccetto le piaghe che coprivano la sua testa, il collo e pure le spalle.

Ogni volta che qualcuno vedeva Brutto c’era la stessa reazione. “Quello si’ che e’ un gatto BRUTTO!!!”

Tutti i bambini erano avvertiti di non toccarlo e gli adulti gli lanciavano contro dei sassi, lo annaffiavano con la pompa da giardino, lo spruzzavano quando cercava di entrare nelle loro case, oppure chiudevano le sue zampe nell porta quando non voleva andar via. Brutto aveva sempre la stessa reazione.

Se aprivi la pompa e dirigevi il getto contro di lui, egli stava li’ e si faceva infradiciare fino che ci rinunciavi e la smettevi. Se lanciavi delle cose contro di lui, arricciava il suo corpo allampanato attorno alle tue gambe per farsi perdonare.

Quando vedeva dei bambini, veniva correndo miagolando freneticamente, sbattendosi la testa contro le loro mani, mendicando il loro amore.

Se mai lo prendevi in braccio, cominciava subito a popparti la camicia, gli orecchini, qualsiasi cosa potesse trovare.

Un giorno Brutto condivise il suo amore con i cani del vicino, essi non risposero benignamente, e Brutto fu malmenato di brutto. Cercai di correre in suo aiuto. Nel momento in cui arrivai dove giaceva, era evidente che la vita tristissima era quasi finita.

L’ho accolsi fra le mie braccia cercando di portarlo a casa e potei sentirlo ansimare e boccheggiare mentre  si dibatteva per la mancanza di fiato. Deve fargli un male atroce, pensai.

E poi sentii una familiare sensazione strattonante, succhiante all’orecchio. Brutto, pur soffrendo terribilmente, e ovviamente morendo, cercava di popparmi l’orecchio. Lo tirai verso me e lui sbatte’ la palma della mia mano con la sua testa, volse poi il suo unico occhio dorato verso me, e potei sentire il suono chiaro delle fusa.

Pur nella sofferenza piu’ grande, quel gatto battagliato, brutto, segnato da cicatrici chiedeva solo un po’ di affetto, forse qualche compassione.

In quel momento pensai che Brutto sia la creatura piu’ bella, la piu’ amorevole che abbia mai visto. Ne allora ne mai cerco’ di mordermi o di graffiarmi, non cerco’ di scappare da me, o di dibattersi per liberarsi, neanche una volta sola. Brutto soltanto alzo’ lo sguardo verso di me, fidandosi pienamente di me per alleviargli il dolore.

Brutto mori’ fra le mie braccia prima che io potessi entrare nella casa, ma rimasi seduto con lui tra le mie braccia per molto tempo dopo, pensando come un semplice randagietto segnato e deforme potesse cambiare cosi’ tanto la mia opinione su che cosa significa avere vera purezza di spirito, di amare cosi’ pienamente e veramente.

Fu Brutto ad insegnarmi sul dare e sulla pieta’ piu’ di mille libri, lezioni, conferenze o talk show edizioni speciali l’avrebbero mai potuto fare, e per quello gli saro’ sempre grato. Egli era stato segnato fuori, ma io ero segnato dentro, ed era tempo di andare avanti e d’imparare ad amare veramente e profondamente. Di dare il mio tutto a quelli a cui ci tenevo.

Molta gente vuole essere piu’ ricca, piu’ di successo, popolare, bella… ma per quanto mi riguarda…

Io cerchero’ sempre di essere Brutto.

1199236512570jd8

Orig: Ugly The Cat

Aut: sconosciuto.

Trad: luana

elefanti dolcissimmiAmo In Te Il Soriso D’Un Angelo Statistical

Ke Su Sto Mondo Ispira Le Mie Ditta Di Bal

A Scriverti Ste Parole Estreme

<<Saremo Sempre Insieme>>

L.

Poetica bellezza dell’innocenza tua

Parla a tutto volume nell’orecchio mio

interiore

All’ince pendio di fronte tua

Dò in eredità tutti

ma proprio tutti

i miei teneri baci

L’ascesa e la caduta dell’addome tuo,

angelo che sospira.

Saskınezza del tuo viso mentre dormi,

Diamante in cassaforte.

Le palpebre tue davanti ale mie,

perfette ali di farfalla.

Terra seccata nella pioggia,

Io felicizzata da te,

Sì,

Perchè so,

L’Amore Vero

Sei Tu.

Butterfly_in_my_Stomach_by_SilentDistractions

La tua solita sognatrice che ti vuole bene da morire

e da vivere e da difendere sempre il nostro amore

Eddy Arnold – Make The World Go Away (Italiano)

238322401


Fa che il mondo sparisca

E togliemelo d’addosso

Dì quello che solevi dire

E fa che il mondo sparisca

Ti ricordi quando mi amavi

Prima che il mondo mi travi ?

Se sì, allora perdonami

E fa che il mondo sparisca

Fa che il mondo sparisca

E togliemelo d’addosso

Dì quello che usavi dire

E fa che il mondo sparisca

Mi dispiace se ti ho ferito

Mi farò perdonare giorno per giorno

Dimmi solo che mi ami come solevi farlo

E fa che il mondo sparisca

Dì le cose che solevi dire

E fa che il mondo sparisca

(L.C.)




“E chi tranne te mi avrebbe condotto
A mille baci di profondità”

(Leonard Cohen)

Poesia scritta e recitata da Leonard Cohen e dedicata a Sandy Merriman (1945-1998). Traduzione dalla versione contenuta in una registrazione.

Non importa se la strada sia lunga
Non importa se sia ripida
Non importa se la luna sia andata via
E il buio sia totale
Non importa se perderai la strada
Sta scritto che c’incontreremo
Almeno e’ questo che ti sentii dire
A mille baci di profondita’.

heart-shaped-lake-chembra

Ti ho amato quando ti sei apperta

Come un giglio al calore
Vedi, sono soltanto un altro pupazzo di neve
Che in piedi nella pioggia e nel nevischio
Ti ha amato col suo amore glaciale
E il suo fisico di seconda mano
Con tutto cio’  che e’  e tutto cio’  che era
A mille baci di profondita’

galesnjak

So che dovevi mentirmi
So che dovevi ingannarmi
L’hai imparato da tuo padre
E tua madre te l’ha insegnato fin dalla culla
Ma hai mai dovuto combattere
Per attraversare la strada bruciante
Dove giacciono tutti i nostri vitali interessi
A mille baci di profondita’

heart-shaped-wetland

Sto facendo le marchette
Mi sto riparando
Sono tornato in Boogie Street.
Mi andrebbe di chiudere l’affare
Ma ci sono dentrissimo, per cosi’ dire
Ed il pensiero di te e’ sereno
La cartella su di te completa
Tranne per quello che dimenticai di fare
A mille baci di profondita’

heart-shaped-island

Non importa che tu sia ricco o forte
Non importa che tu sia debole
Non importa che tu scriva una canzone
Che gli usignoli ripetino
Non importa se sia dell’ufficio
O intramontabile e unico
Molli la tua vita per rimanere vivo
A mille baci di profondita’

heart-reef

I cavallini corrono
Le ragazze son giovani
Bisogna superare non pochi ostacoli
Per un po’ la vinci, e poi si esaurisce
La tua venetta vincente
Ed ora, chiamato a fare i conti colla tua invincibile sconfitta
Vivi la tua vita come se fosse vera
A mille baci di profondita’

heart-shaped-mangrove

Sento le voci nel vino
Di quelli che una volta cercarono la mia compagnia
Il gruppo suona Auld Lang Syne
Ma il cuore non si ritirera’
Non si puo’ abbandonare cio’ che ami
Nessun salto esistenziale
Come si puo’ assiterne impresso qui nel tempo e nel sangue
A mille baci di profondita’

heart-shaped-forest

Orig.:

Don’t matter if the road is long
Don’t matter if it’s steep
Don’t matter if the moon is gone
And the darkness is complete
Don’t matter if we lose our way
It’s written that we’ll meet
At least, that’s what I heard you say
A thousand kisses deep

I loved you when you opened
Like a lily to the heat
You see, I’m just another snowman
Standing in the rain and sleet
Who loved you with his frozen love
His second hand physique
With all he is and all he was
A thousand kisses deep

heart-shaped-lake

I know you had to lie to me
I know you had to cheat
You learned it on your father’s knee
And at your mother’s feet
But did you have to fight your way
Across the burning street
When all our vital interests lay
A thousand kisses deep

I’m turning tricks
I’m getting fixed
I’m back on boogie street
I’d like to quit the business
But I’m in it, so to speak
The thought of you is peaceful
And the file on you complete
Except what I forgot to do
A thousand kisses deep

Don’t matter if you’re rich and strong
Don’t matter if you’re weak
Don’t matter if you write a song
The nightingales repeat
Don’t matter if it’s nine to five
Or timeless and unique
You ditch your life to stay alive
A thousand kisses deep

The ponies run
The girls are young
The odds are there to beat
You win a while, and then it’s done
Your little winning streak
And summon now to deal with your invincible defeat
You live your life as if it’s real
A thousand kisses deep

I hear their voices in the wine
That sometimes did me seek
The band is playing Auld Lang Syne
But the heart will not retreat
There’s no forsaking what you love
No existential leap
As witnessed here in time and blood
A thousand kisses deep

tavarua-island

Vi invito a leggere ancora alcune mie traduzioni italiane delle opere nate dal cuore della Dana Rosu, questa poeta della vocazione dell’amore, vi porteranno in un universo di vita umana preziosa e di sincerita’ ritualizzata.

sandy4

Le stelle sono troppo lontane l’una dell’altra; non si possono sentire quando parlano tra di loro.

La terra e’ troppo grande; si sentono stanchi i passi miei da tanto camminare senza trovarti mai.

Prega per me, prega affinche’ io possa diventare una stella cadente e solo cosi’  poter vederci un attimo.

E allora, dovunque tu sia, sappi che per amore tuo il mio posto nel cielo io lasciai.


Il mio amante e’  piu’  bello del mare,

piu’ su del cielo,

piu’ bravo della terra.


Il mare e’ il mio fratello e non si arrabbia,

patteggiai col cielo e il cielo lo conosce,

soltanto la terra temer mi fa.


Dona Rosu


Pensavo che la vita avesse vanagloria

Cosi dentro me aveva una gloria

Al mare da solo disperato

Sulla spiaggia tutto in un tratto

Come telefono suonava una voluta

Controllato telefono se una chiamata non preveduta

Ma suonava un altra volta voluta

Ho detto alo ha detto alo

La voce bellissima ammirato l’ho.

Ho chiuso la voluta

Davanti a me apparsa una volutta’ voluta

Una sirena sulle onde…

Non avevano toccato una bellezza mie mani vagabonde

Ha detto ti salvero dalla solitudine di tua vita miniatura

Ho detto la vita era alla ventura

Amandoci diamole una fregatura

31
ago

E se ti svegliassi dolcemente piu’ tardi amore mio non ti preocupare: il sole per te puo’ sorgere due volte !

Mille volte ti amo…    photo_3_2999f55880ca42b1e78101b8b888a532